APPELLO PER LA SIRIA

Penso che tutti noi che vogliamo essere tessitori di fraternità non possiamo non trepidare per la pesantissima situazione che sta vivendo la popolazione della Siria e per quanto ancor più terribilmente potrebbe accadere se venisse davvero dato seguito al minacciato intervento degli Stati Uniti. Per questo non possiamo non condividere pienamente l’Appello per la Siria predisposto dal Centro internazionale del Mppu, pubblicato sul proprio sito Giovedì 29 Agosto 2013, e che vi invito davvero a leggere e a diffondere fra tutti coloro con i quali siamo in contatto così da sostenere insieme quanto sia essenziale la strada del dialogo anche quando sembra quasi impossibile. In esso infatti si afferma con forza fra l’altro che: “L’aggravarsi della situazione siriana richiede una valutazione approfondita degli strumenti politici e diplomatici di cui la comunità internazionale dispone per la risoluzione di tale conflitto. (…) Proprio la complessità della crisi siriana conferma la necessità di un accordo regionale per la risoluzione delle controversie e delle tensioni prima che si trasformino in gravi conflitti. Tale processo va incoraggiato e sostenuto in tutti i modi e in tutte le sedi politiche e diplomatiche ”.

Che essa sia diventata adesso davvero ancora molto più pericolosa lo conferma il volto sofferente e visibilmente turbato con cui lo stesso Papa Francesco ha pronunciato l’Angelus domenica, 3 Settembre 2013, il quale è stato proprio tutto incentrato sui gravissimi rischi che potrebbe innescare il conflitto siriano (è davvero importantissimo fermarsi a meditare le sue accorate e illuminanti parole e concretizzarle poi dentro il nostro agire quotidiano). Egli infatti, dopo averne spiegare le ragioni, ha lanciato un forte e vibrante appello: “Con tutta la mia forza, chiedo alle parti in conflitto di ascoltare la voce della propria coscienza, di non chiudersi nei propri interessi, ma di guardare all’altro come ad un fratello e di intraprendere con coraggio e con decisione la via dell’incontro e del negoziato, superando la cieca contrapposizione. Con altrettanta forza esorto anche la Comunità Internazionale a fare ogni sforzo per promuovere, senza ulteriore indugio, iniziative chiare per la pace in quella Nazione, basate sul dialogo e sul negoziato, per il bene dell’intera popolazione siriana ”.
E al riguardo ha indetto una giornata di preghiera e digiuno per la pace in Siria e nel mondo che si terrà sabato prossimo, 7 settembre, ed estendendo l’invito anche a tutti gli uomini di buona volontà. In piazza san Pietro l’appuntamento sarà a partire dalle ore 19,00 fino alle 24,00 e Papa Francesco dovrebbe tenere una meditazione; sicuramente ci saranno in contemporanea altre opportunità ovunque e chissà che mescolati fra le numerose persone siano presenti anche molti politici così che possano riscoprire in profondità la preziosità di quanto ha affermato ancora Papa Francesco: “Ripeto a voce alta: non è la cultura dello scontro, la cultura del conflitto quella che costruisce la convivenza nei popoli e tra i popoli, ma questa: la cultura dell’incontro, la cultura del dialogo; questa è l’unica strada per la pace ”.

* Ricordo per chi non lo sapesse ancora che basta cliccare sulla parola evidenziata in blu chiaro per leggere integralmente il testo richiamato.

2 pensieri su “APPELLO PER LA SIRIA

  1. Ottimo lavoro Pinuccio. Risvegliare le coscienze, far prendere consapevolezza delle implicazioni sociali, umane e spirituali insieme, di ciò che avviene nel momento storico che siamo stati chiamati a vivere, è un servizio molto prezioso in questa società che non sa più distinguere l’importante dal futile e passeggero. Aiutiamoci a vicenda!

    • Grazie Giorgio: condivido e sottoscrivo con la speranza che insieme si riesca davvero a prendere pienamente coscienza di ciò e finalmente avvenga una benefica, decisa reazione.

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