Una politica nuova è un popolo nuovo

Avevo accolto con un certo ottimismo la proposta Renzi/Berlusconi ma davanti alla rigidità (soprattutto di Fi) a rivedere con maggior equità la soglia per accedere al premio di maggioranza, così come quella di sbarramento e anche al totale rifiuto di prendere in considerazione l’introduzione delle preferenze o almeno di stabilire le primarie per legge, bisogna ammettere che, pur cercando di comprenderne le ragioni, si rimane sconcertati in quanto ciò è davvero del tutto ingiustificabile proprio in quanto non solo non mantiene nei fatti la dichiarata volontà di ricercare un’ampia condivisione, ma anche perchè finora non è stata portata nessunissima convincente motivazione.

In particolare rispetto alle preferenze vale proprio la pena di evidenziare che la loro importanza non si limita semplicemente alla possibilità di scegliere: questo indispensabile esercizio di democrazia infatti è molto esigente in quanto richiede ai cittadini di assumersi attivamente le proprie responsabilità informandosi sulle competenze, le motivazioni, i valori etici dei candidati e anche di offrire ad essi il loro “disinteressato” contributo. Diventa cioè fondamentale stabilire con essi un legame, un patto di fraternità, che permetta poi di continuare ad interagire per tutto il tempo del mandato, naturalmente nel pieno rispetto dell’art. 67 della Costituzione il quale prevede che “Ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazione ed esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato”. Per questo allora l’esigenza delle preferenze diventa dunque una battaglia di libertà!!!

Sì, adesso è proprio il tempo di comprendere che una politica nuova è un popolo nuovo e questo non è assolutamente una utopia se fra tutti i soggetti, che compongono il processo democratico, si avrà il coraggio di attuare reciprocamente la fraternità come metodo politico.

 

* A proposito delle preferenze vi invito a leggere questo prezioso articolo dal titolo: “Legge elettorale… è l’ora del Fup (Marco Fatuzzo – Città Nuova)”. Mi sono permesso di evidenziare in giallo due importanti passaggi.

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