Incontro con Padre Bartolomeo Sorge

Ringrazio di cuore l’amico Simone per aver organizzato questo preziosissimo incontro al quale ho avuto la fortuna di partecipare e anche per il dono che mi fa nel lasciarmi pubblicare questo suo scritto: esso infatti offre davvero delle bellissime pennellate di questo appassionato intervento.

Prospettive per una Buona Politica 

Si è tenuto sabato 6 dicembre 2014 presso il Castello Colleoni di Solza l’incontro organizzato dall’Ufficio per la Pastorale Sociale con Padre Bartolomeo Sorge sul tema “Prospettive per una buona Politica”.

L’incontro si è aperto con una considerazione lapidaria “la politica è morta perché ha perso l’anima”.

La crisi della politica è di natura strutturale, etica e culturale e i sintomi più allarmanti sono da un lato il populismo e dall’altro l’antipolitica.

Siamo tuttavia in un contesto unico in cui, anche alla luce del messaggio di Papa Francesco, è possibile per la prima volta realizzare l’intuizione sturziana. Il popolarismo di don Sturzo resta l’antidoto più efficace per la politica e “la traduzione più coerente e insuperata di quanto la dottrina sociale della Chiesa insegna in tema di impegno politico dei cristiani”.

Padre Sorge propone dunque una lettura nuova del messaggio di don Sturzo. Al posto di concentrarsi come si fa di solito sull’incipit dell’appello ai liberi e ai forti, evidenzia come proseguendo con la lettura dell’appello si capirebbe che in realtà non fosse rivolto a tutti, ma solo a coloro che erano disposti a riformare, escludendo di fatto le forze conservatrici. L’idea sturziana era quella di “dare vita a una moderna sinistra liberal-sociale, cosa che lui stesso a suo tempo non riuscì a fare”.

Padre Sorge propone un necessario parallelo con l’attuale quadro politico, evidenziando come i principi ispiratori che si trovano anche nel manifesto del Partito Democratico vadano proprio nella direzione indicata da Sturzo, solo che allo stato pratico ciò non si è mai avverato. L’idea di don Sturzo implica un cambio di passo significativo, lontano dalle vecchie ideologie, nuovo nella capacità di affrontare i problemi.

Ecco perché il nuovo corso renziano potrebbe anche aprire delle prospettive, pur essendo concreto il rischio del partito unico e dunque l’involuzione in un partito non più riformista.

E’ dunque il tempo non per stare alla finestra, ma per impegnarsi attivamente per dare un’anima alla politica e sono quattro gli elementi individuati per una buona politica, la cd. Bussola: la dimensione etica ideale e trascendente, la cultura dell’incontro, l’attenzione al bene comune, la verità.

E’ propria di Don Sturzo l’idea che “bisogna ristabilire l’unione e la sintesi dell’umano e del cristiano”, di fatto anticipando anche autorevoli esponenti della cultura laica contemporanea come Croce, Bobbio o Habermas. La politica deve essere alimentata da valori trascendenti di origine religiosa, ma questa necessaria ispirazione non deve tradursi nel formale richiamo al nome cristiano, quanto piuttosto nel rigore morale e nella tensione ideale del servizio.

Tutto questo ovviamente si inserisce all’interno di una fase particolare, anche per la Chiesa. Il richiamo di Papa Francesco all’autenticità della fede, apre orizzonti nuovi anche all’impegno sociale e politico dei cristiani. Nell’Esortazione Apostolica Evangelii Gaudium n. 205 è proprio il Pontefice a pregare “il Signore che ci regali più politici che abbiano davvero a cuore la società, il popolo, la vita dei poveri”, consapevole che “la politica è una vocazione altissima”.

E’ il tempo per essere tutti missionari, cioè portatori di un ideale alto di politica, fondato sulla cultura dell’incontro, illuminato da valori trascendenti e guidati da criteri etici condivisibili laicamente da tutti.

Simone Biffi

2 pensieri su “Incontro con Padre Bartolomeo Sorge

  1. Grazie Pinuccio per la condivisione.
    Sto concludendo la predisposizione del materiale dell’incontro, appena pronto lo metterò a disposizione.

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