Nasce un mondo nuovo

Fabio Ciardi (1)In questo tempo pasquale possiamo chiederci qual è il mondo nuovo nato dalla risurrezione di Cristo.
Gesù lo aveva annunciato lungo tutta la sua missione profetica.
Il discorso della montagna ne è una chiara proclamazione. Ad una certa visione del mondo, “Avete udito…”, ne contrappone un’altra, la sua, “Ma io vi dico…”.
Il mondo nuovo che Gesù è venuto a portare è un mondo che ha per Dio un Padre misericordioso, che ha cura di tutte le sue creature e provvede loro ciò di cui hanno bisogno.
È un mondo nel quale regna la giustizia e l’uguaglianza; dove l’altro è rispettato, amato, servito, messo al primo posto; dove vi è il perdono reciproco.
È un mondo nel quale i piccoli, i poveri, gli svantaggiati hanno il primo posto, dove le lacrime si tramutano in gioia, le ricchezze sono date in elemosina.
È un mondo nel quale la natura è contemplata e rispettata, come faceva Cristo che sapeva guardare i gigli dei campi e gli uccelli del cielo, le aurore e i tramonti, il soffiare dei venti e lo scroscio della pioggia. (…)
Tutte le nazioni hanno ritrovato, nell’unità della comprensione reciproca, la loro più profonda comunione. Nel nuovo mondo della Pentecoste le molte lingue sanno dialogare tra loro, comporsi in armonia: si intendono. È l’inizio della nuova umanità…

Fabio Ciardi
(L’intero post si trova su questo suo blog)

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