Alla politica serve un supplemento d’anima, un supplemento di amore

Giovedì, 21 maggio 2015, finalmente il ddl anticorruzione è stato approvato e pur nella sua… incompletezza è un segnale davvero molto importante. Come infatti è stato scritto nel sito ufficiale di Libera che più di tutti si è battuta per questo, essa è “una riforma che non poteva più attendere ma da completare: più nettezza per rescindere i legami tra mafia, corruzione e politica. Un testo che presenta aspetti positivi ma lacunoso in altri. Finalmente torna a essere perseguibile penalmente il falso in bilancio”. Quindi, come dimostra questo autorevole pensiero, affinché le stesse leggi siano sempre più coraggiosamente efficaci è indispensabile uscire dallo smarrimento in cui ci troviamo a causa del relativismo etico che offusca le menti e i cuori: in fondo se la corruzione ha raggiunto livelli così spaventosi ciò non è dovuto proprio al fatto che siamo dentro una drammatica notte delle coscienze?
Ciò significa quindi reagire con vigore e in modo costruttivo cominciando prima di tutto a sferzare con forza i partiti, l’intera classe politica perché escano dal loro spaventoso decadimento e mettano urgentemente mano al loro improcrastinabile rinnovamento. Altrimenti rimarranno soltanto macerie e tutti ne pagheremo pesantemente le conseguenze.
Per poter dunque rilanciare fortemente il nostro sistema democratico serve adesso immettere in tutte le sue strutture un supplemento d’anima, un supplemento di amore. E questo dobbiamo portare se davvero vogliamo concorrere tutti insieme a far nascere una politica nuova, la quale sarà tale se sapremo attuare la fraternità: essa infatti permetterà di non ripiegarsi su sé stessi proprio perché eleverà lo sguardo e così si potrà veramente agire per il bene comune, cioè di tutti riconosciuti come fratelli!

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