Serve un forte e sano lavoro comune

Lunedì stavo riflettendo sul fatto che, ancor più dai risultati dei ballottaggi di domenica, viene drammaticamente in evidenza che lo stesso referendum di ottobre sulle riforme costituzionali diventerà una pesante resa dei conti… se non verranno messi in atto alcuni correttivi almeno all’Italicum.                                                                                     Come una risposta al mio interrogativo, un amico molto impegnato nel sindacato a livello regionale lombardo, a postato su facebook questo commento nel quale mi ritrovo pienamente e che adesso desidero condividere con tutti voi proprio perché sia un ulteriore contributo nel fare insieme l’indispensabile, costruttivo discernimento: gli eclatanti sconvolgimenti politici emersi domenica infatti dimostrano che servono processi condivisi, non occupazione di spazi. Sì, serve un forte e sano lavoro comune.

Ora abbiamo anche le prove! Il combinato disposto della riforma costituzionale Boschi con l’Italicum è un mix pericoloso per la democrazia di questo nostro Paese. Al ballottaggio nazionale o al secondo turno non vince la Politica con i suoi contenuti ma le tifoserie dei guelfi contro i ghibellini, i rancori e i risentimenti. E ovviamente chi ne paga le conseguenze è sempre la povera gente e i più deboli, abbandonati da tempo anche dai corpi intermedi occupati a sopravvivere per se stessi. Auguri Italia (non solo calcistica)!

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