Il valore dell’umanità

 

 

 

 

(…) L’umanità va sempre realizzata, l’uomo non è un dato oggettivo, l’uomo è in costruzione continua, in edificazione. Anzi c’è un filosofo che dice che l’uomo è come un duomo o come una cattedrale di cui non si vede mai la cupola. E anche Kierkegaard dice che quando nasce un uomo, nasce un infinita possibilità.
Io credo che questo dovrebbe essere l’impegno: che uomo vuoi essere? Se tu, anche dal punto banale, chiedi a chiunque: tu cosa vuoi diventare? Ma io voglio diventare un campione, voglio diventare un ingegnere, voglio diventare un astronauta, non so che cosa, un avvocato, ma nessuno dice voglio diventare un uomo. Il valore che più ci manca oggi è il valore dell’umanità, perché poi questo è il progresso: progresso è crescere in umanità. Noi dobbiamo chiederci ogni giorno, sia all’individuo come la stessa società, deve domandarsi ogni giorno se questo serve alla crescita dell’umanità: ecco l’impegno. Prima di tutto tu devi realizzare te stesso, questo è il compito per cui sei chiamato all’esistenza. Siamo chiamati dal nulla verso il tutto, noi camminiamo sul ciglio di questi due abissi. Ora io ho paura… che invece di andare dal nulla verso il tutto, noi andiamo dal tutto verso il nulla. (…)

Padre Davide Maria Turoldo

(Personale trascrizione dall’intervista: “Io… se fossi giovane”)

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

*