La mitezza è l’opposto della politica

Chi sono i miti, come possiamo definirli… io ho chiesto aiuto, metaforicamente, ad un saggio di un grande personaggio della cultura italiana, mancato da una quindicina d’anni notissimo, …forse il maggior filosofo politico che l’Italia abbia avuto nella seconda metà del ventesimo secolo e cioè Norberto Bobbio. Bobbio scrive un saggio di straordinaria penetrazione e acutezza proprio in riferimento alla mitezza… Bobbio dice (che) la mitezza è l’unica suprema potenza che consiste nel lasciare essere l’altro quello che è, quindi non è una debolezza, non è una mancanza, non è un deficit è una potenza, salvo che il modo in cui questa suprema potenza si esprime consiste nel lasciar essere l’altro quello che è. E per capire meglio dice (che) il mite non entra nel rapporto con gli altri con il proposito di gareggiare, di confliggere e alla fine di vincere perché lascia gli altri essere quello che sono.
In qualche misura, dice Bobbio, se vogliamo trovare l’opposto della mitezza dovremmo dire che è l’opposto della protervia e della prepotenza, cioè di ciò che spinge a volere che gli altri siano quello che noi vogliamo, protervia e prepotenza. Ultima citazione di Bobbio il mite rifiuta la distruttiva gara della vita e lo fa per un profondo distacco rispetto a coloro e a quei temi che accendono la cupidigia dei più e il mite si riconosce per la totale assenza della puntigliosità che perpetua le liti anche per un nonnulla. Da queste premesse Bobbio ricava una conclusione più generale per quanto riguarda la mitezza… la mitezza, per tutto quello che ha detto, per il ragionamento che ha fatto…, è virtù non politica, non politica, anzi dice… che in un mondo come questo insanguinato dagli odi, di grandi e piccoli potenti – e cioè di coloro che sono protervi, prepotenti ecc. – la mitezza è la più inpolitica delle virtù, la mitezza è l’opposto della politica.
Sono espressioni molto forti (…) quando ho riletto questo saggio sono rimasto colpito – conoscendo il Bobbio filoso politico, sobrio, algido talora, rigoroso che con molto realismo vede che la politica è conflitto, è lotta, è combattimento e ne studia la morfologia, le trasformazioni – vedere questo elogio della mitezza che la porta ad essere per antonomasia virtù non politica, l’opposto della politica.

Umberto Curi – Filosofo

(Personale trascrizione da una sua relazione videoregistrata in cui egli dà una lettura politica dell’affermazione “beati i miti”)

 

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