Attenzione a cedere nell’indifferentismo alla politica

È indispensabile fare attenzione a cedere nell’indifferentismo alla politica perché siamo tutti sulla stessa barca in mezzo alla tempesta e dunque solo insieme possiamo salvarci. È proprio il rischio che evidenzia con appassionata lucidità Piero Calamandrei, uno dei padri fondatori della Costituzione, in un suo intervento ad un gruppo di giovani studenti universitari milanesi, e lo fa utilizzando anche questa efficacissima storiella. 

La politica è una brutta cosa. Che me n’importa della politica? Quando sento fare questo discorso, mi viene sempre in mente quella vecchia storiellina che qualcuno di voi conoscerà. Ci sono due emigranti, due contadini che attraversano l’oceano su un piroscafo traballante. Uno di questi contadini dormiva nella stiva e l’altro stava sul ponte e si accorge che c’era una gran burrasca con delle onde altissime, che il piroscafo oscillava. E allora questo contadino impaurito domanda ad un marinaio: Ma siamo in pericolo? E questo dice: Se continua questo mare tra mezz’ora il bastimento affonda. Allora lui corre nella stiva a svegliare il compagno: Beppe, Beppe, Beppe, se continua questo mare il bastimento affonda. E lui: Che me ne importa? Non è mica mio! Questo è l’indifferentismo alla politica.

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