Un primo sintetico aggiornamento dell’incontro di ieri

Ieri sera con i giovani responsabili delle organizzazioni giovanili di PD, PDL, UDC e IDV, insieme anche al coordinatore, ci eravamo dati appuntamento per le 19,30 ma quando siamo riusciti a trovarci tutti erano ormai passate le 20 (certo che questi ragazzi sono davvero fantastici visto quanti sacrifici fanno per riuscire a mantenere tutti gli impegni che hanno…) e così la pizza più che mangiarla si è dovuto mandarla giù…  di corsa, anche se è stato comunque molto bello aver potuto condividere almeno anche solo questo piccolissimo momento insieme.
Poi abbiamo raggiunto la Sala Civica dove intanto un significativo gruppo di partecipanti stavano prendendo posto (tra cui due sindaci, un consigliere regionale e altri giovani responsabili politici) e così verso le 20,45 si è incominciato l’incontro coordinato da Simone Biffi il quale, dopo aver dato la parola al Sindaco di Sotto il Monte che ci ospitava e il cui intervento è stato molto apprezzato, è riuscito a far interagire magistralmente i giovani rappresentanti ed essi con grande schiettezza hanno offerto davvero degli interessanti contributi: ancora una volta dunque esprimo a ciascuno di loro tutta la mia più grande e riconoscente gratitudine.
Durante poi lo spazio dedicato al dialogo con i presenti c’è stato in particolare un intervento che è piaciuto tanto a tutti quanti erano in sala, quello di tre giovani che hanno da poco dato vita ad una nuova esperienza politica, non legata però a nessun partito, la quale si chiama Partito Giovani Protagonisti: il contributo offerto da uno dei tre infatti ha lasciato una bellissima impressione per l’umiltà, la freschezza e la trasparenza che caratterizza la loro azione.
Infine a conferma che la serata è andata veramente molto bene lo testimonia il fatto che tutti i presenti sono rimasti fino al temine e anche dopo si sono fermati fuori per scambiarsi ancora qualche commento… nonostante era ormai quasi l’1,00. Riporto anche alcuni messaggi postati su facebook… sempre prima di andare a letto.
Una bella e partecipata tavola rotonda… un grande grazie a Stefano, Davide, Federico, Matteo (Simone Biffi)
Grazie a tutti per questa bellissima serata! (Davide Casati Pd)
Grazie di cuore a tutti! (Federico Villa Udc)
Ringrazio vivamente tutti coloro che hanno contribuito e partecipato alla serata. (Matteo Zanoletti Idv)
Interessante confronto (Giuseppe Miglio)
Avanti! (Stefano Benigni Pdl)

3 pensieri su “Un primo sintetico aggiornamento dell’incontro di ieri

  1. Sono molto contento e confortato, da Segretario comunale (e da cittadino), per lo slancio che i giovani dimostrano nonostante l’infittirsi delle nebbie, quelle che Pinuccio e il Movimento politico per l’Unità affrontano con strenua determinazione come un faro nella notte. Come diceva profeticamente Chiara Lubich, la fraternità non è quel qualcosa in più che qualifica la politica, ma la sostanza stessa della politica. O non è politica. Daniele Lavore

  2. Nel tempo in cui la politica è diventata il capro espiatorio di ogni malefatta, siamo riusciti a rendergli giustizia almeno per una sera. Siamo riusciti a far capire che la politica è fatta di persone, che si impegnano per il prossimo e che crede nelle proprie idee. Spero che il messaggio recepito sia il seguente: la tessera di un partito è segno di democrazia, e la politica è aperta, almeno che non siamo noi stessi ad autoescluderci. Io sostengo che la politica deve essere il campo di confronto tra idee diverse, ma ad armi pari ed in maniera democratica, affrontando le questioni in maniera obbiettiva, per poter arrivare ad una giustizia sociale per tutti.
    L’ incontro di ieri sera probabilmente ci ha fatto capire che nonostante tessere differenti siamo più simili di quel che crediamo ai nostri avversari, ma per capire come fare “buona politica” dobbiamo capire prima di tutto quali sono le barriere da abbattere, e le condizioni basilari da cui partire.

    • Grazie Matteo,
      è tempo davvero di cominciare a guardare il molto che unisce e a ricercare il dialogo ad ogni costo: solo infatti attraverso la valorizzazione di tutte le differenti identità sarà veramente possibile concorrere a costruire l’unica cosa che veramente deve stare a cuore più di tutto e cioè il bene comune.

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