La politica come vocazione

 

 

 

Nel pomeriggio del 18 settembre 2018 nella sala del Refettorio di Palazzo San Macuto si è tenuto, nel 70° dell’incontro di Chiara Lubich con Igino Giordani, un convegno molto interessante dal titolo La Politica come Vocazione. Un evento che ha visto la partecipazione di vari onorevoli della Repubblica italiana e del Parlamento europeo, ambasciatori e diplomatici, docenti e intellettuali, ma soprattutto tante persone che hanno conosciuto Giordani, sia dal vivo che attraverso i suoi scritti.

Nell’invito così è descritta la finalità di esso: “Le radici della buona politica si situano nelle ispirazioni più profonde al bene comune. Dall’incontro avvenuto alla Camera dei Deputati fra il parlamentare Igino Giordani e la fondatrice del Movimento dei Focolari Chiara Lubich si è sprigionata una storia diffusa in ogni parte del mondo, coinvolgente l’impegno civile e politico di uomini e donne che credono nell’unità della famiglia umana. Il convegno si propone non solo di fare memoria di tale evento, ma di attualizzarne il messaggio rilanciandolo alle sfide di oggi”. 

In questi giorni ho avuto la preziosa opportunità di vedere in differita l’intero pomeriggio, suddiviso in tre parti, e vi confido che a me è piaciuto davvero moltissimo per la ricchezza emersa dai diversi contributi proprio perché è stato dimostrato nei fatti quanto va incidendo il carisma dell’unità di Chiara Lubich e cioè come la fraternità universale non è un semplice sogno, ma una utopia che si fa storia e che si realizza anche attraverso di noiNei prossimi post pubblicherò di esso tre importanti contributi.

Continua…

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