“VIVIAMO UN TEMPO DI GRAZIA!

Lasciamo che queste sue parole scendano nella profondità del cuore e ci aiutino ad avere uno sguardo illuminato dalla Sapienza così da cogliere come vivere pienamente questo tempo di grazia.

(…) In queste ultime settimane tra l’altro di quaresima già inoltrata un pensiero si faceva prepotente nella mia anima: la vanità di tutte le cose, la precarietà della nostra intelligenza nel capire in profondità la realtà, la vita, il decorso della storia. In effetti, è bastato, un virus, un microorganismo acellulare per mettere a repentaglio tutti ....continua a leggere --->

Metterci il cuore per il bene proprio di tutti

A causa dell’acuirsi drammaticamente della situazione che stiamo vivendo ci è chiesto in questi giorni di rimanere in casa e ciò vale ancor più per gli over 65.
Atteniamoci quindi doverosamente e non usciamo (salvo per indispensabili necessità), anche se ciò significa rinunciare a quanto ci sta molto a cuore.
Vivere questa restrizione senza però sentirsi prigionieri ma, anzi, unire convintamente il nostro sacrificio a quello di tutti coloro che con grandissima generosità si stanno prodigando in prima linea per curare e cercare di debellare ....continua a leggere --->

Un appello pressante alla reciprocità

Nel seguire l’evolversi della gravissima emergenza sanitaria si avverte forte quanto diventa sempre più essenziale aiutarci a far crescere fra tutti la fraternità e quindi proprio per sostenere ciò oggi viene pubblicato questo particolare appello. Se concordate con quanto scritto l’invito è quello di viverlo insieme e anche di farlo circolare il più al largo possibile, soprattutto condividendolo con i parlamentari e politici con cui siete in contatto, qualunque sia la loro appartenenza.  

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Chi trova un amico trova un tesoro

È proprio vero: non bisogna mai arrendersi. Quando ancora lavoravo ho conosciuto un giovane musulmano, originario del Ghana, con il quale è nata un amicizia davvero molto speciale tanto che il legame fra noi è cresciuto così tanto da sentici “fratelli”. Poi un giorno lui è tornato al suo Paese e purtroppo non siamo più riusciti a sentirci.          Da allora sono passati circa 15 anni ma in me avvertivo sempre fortissimo uno struggente desiderio di poterlo rivedere. L’altro giorno mentre stavo aspettando l’arrivo del parrucchiere vedo che si ferma una macchina e la persona che scende si ....continua a leggere --->