Crisi culturale – Mancanza di pensiero (1° Parte)

Dopo aver riflettuto sui tre articoli di Jesús Morán davvero molto intensi e profondi è utile adesso riprendere da essi l’aspetto fondamentale che in ciascuno è stato messo in rilievo così da approfondire ancor più la sua importanza per l’agire politico. Per questo verrà proposto prima, a mo’ di introduzione, quanto egli afferma e successivamente si proverà a fare ulteriori considerazioni. 

Viviamo immersi in un clima di polarizzazione generalizzata che ci soffoca. (…) In definitiva, ....continua a leggere --->

Imparare l’arte della polarità in politica

Vorrei continuare la riflessione sulla differenza sostanziale che corre tra polarizzazione e polarità. Lo faccio applicando il principio esposto il mese scorso al campo della politica. Uno degli ambiti dove la polarizzazione predomina, al punto da mettere a rischio la convivenza tra le persone, è la politica. Qui l’umanità sperimenta oggi un’angosciosa retrocessione, se non un autentico stallo. Si sono persi di vista, in modo rovinoso, i segni di identità della vera democrazia. E questo non solo per responsabilità dei politici, ma anche dei cittadini, di tutti noi. (…)
Secondo il ....continua a leggere --->

«L’unità è superiore al conflitto».

…precedente ho parlato della “forma mentis depolarizzata” come arma per vincere il clima di divisione che spesso ammorba la nostra convivenza civile, in modo particolare il dibattito pubblico dove un legittimo pluralismo di idee si trasforma in accanimento. Dove l’altro non è più avversario, ma nemico.
Vorrei ora distinguere tra polarizzazione e polarità. Non è una questione accademica ma vitale. La polarizzazione preferisce la discussione invece del discernimento, l’ideologia invece della realtà. Vede contraddizioni dove non esistono. È cieca ai contrasti, perché chiusa in una rete di concetti impermeabili al confronto. ....continua a leggere --->

«Il mondo soffre per mancanza di pensiero».

Viviamo immersi in un clima di polarizzazione generalizzata che ci soffoca. (…) In definitiva, il pluralismo, onnipresente nel dibattito pubblico e premessa intoccabile del politicamente corretto, è sfociato in un’inarrestabile smania di dividersi su tutto. (…) In pratica, non riusciremo mai ad acquisire una «forma mentis depolarizzatrice» … se restiamo sulla superficie delle cose. L’attuale crisi relazionale, di cui la polarizzazione è solo un drammatico effetto disgregante, è una “crisi culturale” che può essere superata solo con un plus di cultura. E di pensiero. Perché, in fondo, chi polarizza ....continua a leggere --->