Nessuno deve limitarsi a guardare

I contributi finora evidenziati, i quali sono solo alcuni degli aspetti da tenere più presente per un costruttivo discernimento, dimostrano quanto non sia perciò possibile rinunciare a prendere responsabilmente posizione il prossimo 4 marzo, giorno cioè delle votazioni: nonostante infatti la comprensibile indignazione, a causa della scorrettezza delle forze politiche che anziché valorizzare i cittadini ancora una volta ci penalizzano (anche noi però abbiamo una qualche responsabilità), è indispensabile essere consapevoli che il nostro contributo rimane ancora importantissimo in quanto altrimenti, se non contribuiamo costruttivamente a decidere nel modo ....continua a leggere --->

Da chiedere in modo intransigente

Forse potrà sembrare inappropriato nel contesto delle elezioni chiedere in modo intransigente a coloro che si presentano che il prossimo Parlamento metta mano ad una riforma della legge elettorale, con la quale venga ripristinato una buona volta il diritto/dovere dei cittadini di scegliere i propri rappresentanti nelle Istituzioni e ciò, detto con la massima chiarezza, significa che non vengano previste mai più le quantomeno moralmente inaccettabili liste bloccate e anche le candidature multiple, proprio in quanto esse costituiscono un vero e proprio raggiro della volontà degli elettori ed un vulnus della sovranità ....continua a leggere --->

Un’Italia che abbia a cuore l’Europa

Per essere davvero costruttori di unità europea dobbiamo riuscire a riconoscere che ciò che oggi siamo è frutto di una vicenda comune e di un destino europeo da prendere interamente nelle nostre mani. (Maria Voce)                                            Sarebbe quantomeno segno di poca lungimiranza se, in questa campagna elettorale, le differenti forze politiche non esprimessero il proprio pensiero anche riguardo all’Europa (a maggior ragione che nel 2019 ci saranno le elezioni europee), perché è vero che le imminenti elezioni riguardano l’Italia ma è del tutto evidente che ....continua a leggere --->

Un codice deontologico

Sempre in merito al post precedente c’è un ulteriore aspetto da evidenziare e cioè l’importanza che i nostri rappresentanti si dotino di un codice deontologico. Proprio così scrive su facebook l’amico Alberto, che ringrazio di cuore, nel presentare un suo articolo, pubblicato su Avvenire, a riguardo di questa sempre più irrinunciabile necessità: “I tanti casi di potenziali conflitti di interesse che fanno discutere a fatti avvenuti. Le spese senza controlli in tante regioni, i rapporti clientelari. Le corruzioni e i doni equivoci. È tempo che i nostri rappresentanti si dotino di un codice ....continua a leggere --->