La fraternità è l’ideale di oggi

Viviamo in un mondo che davvero è diventato un villaggio: complesso e nuovo, ma un villaggio. L’umanità vive oggi come fosse un piccolo gruppo. (…)               La fraternità, dunque, è l’ideale di oggi. Ma come farla fiorire?

Chiara Lubich

“Occorre accompagnare gli uomini e le donne del terzo millennio, ma soprattutto i giovani, a scoprire il principio di fraternità che soggiace all’intera realtà: principio reso sempre più evidente dall’interdipendenza planetaria e dal comune destino di tutte le ....continua a leggere --->

La prossimità

La prossimità esige un cambiamento di mentalità. Il prossimo deve essere davvero ogni prossimo che incontro, non importa quale sia la sua cultura, la sua religione, il luogo di provenienza, il suo status sociale. Spesso tutto comincia da qui, dal rimuovere pregiudizi secolari che ci portiamo addosso da sempre, senza nemmeno accorgercene. Fa impressione l’intolleranza che spesso abita le nostre menti e soprattutto i nostri cuori. A volte il mondo sembra popolato da monadi chiuse, che girano attorno ai meschini desideri immediati. In (uno scritto) precedente ho parlato di bellezza. Per vivere anch’io a ritmo di prossimità, mi piace ripetere ....continua a leggere --->

È solo l’amore che genera la vita

Finalmente fu primavera piena e i fiori sbocciarono dappertutto. Il bosco era un tappeto di fiori: c’erano fiori di sanguinaria avvolti nei loro mantelli come principesse indiane; c’erano tuberose, garofani selvatici, roselline di macchia, anemoni che pareva sbocciassero da un piccolo calice peloso, e viole canine. Giù vicino al ruscello, migliaia e migliaia di violette ricoprivano le sponde con le loro foglioline a forma di cuore. Anche gli alberi erano in piena fioritura: fiorivano i meli e i ciliegi, e fiorivano i peri con i loro fiori bianchi come la neve. Erano fioriti anche i due grossi cespugli che crescevano vicino a casa: uno si era ricoperto ....continua a leggere --->

I CITTADINI E L’EUROPA (2° e ultima parte)

In un tempo così contraddittorio ci è chiesto di reagire con determinazione e assumerci come cittadini le nostre responsabilità così da rilanciare costruttivamente il più bel progetto che l’Occidente abbia concepito e che i riti dell’umanità stanno soffocando: per ridargli energia infatti servono obiettivi realistici ed entusiasmanti, capaci cioè di governare una fase nuova rispetto a quando esso è nato, quelli senza i quali i sogni perdono senso. Affinché questo impegno sia davvero credibile è importante che poggi su almeno tre condizioni.
La prima è quella di chiedere in modo intransigente a tutte le forze politiche di ....continua a leggere --->