L’apertura “come” identità

(…) Dobbiamo “tenere assieme” cose diverse, dobbiamo considerare l’altro come altrettanto essenziale che il sottoscritto, dobbiamo smetterla di pensare che possiamo risolvere i complessi problemi collettivi con risposte semplicistiche e autoreferenziali. «Ama il prossimo tuo come te stesso», dice anche oggi Gesù Cristo. Con questa sua frase non aveva voluto annullare l’identità, ma al contrario aveva sottolineato come l’amore può aprirsi all’altro solo se sa indirizzarsi in primo luogo verso sé stessi. Lo testimonia quel “come” che tante volte la mattina dimentichiamo nel cassetto del comodino, perché è impegnativo, perché è un ....continua a leggere --->

Repetita iuvant

«Contro la cortigianeria, che sacrifica i diritti del pensiero, affermiamo l’indipendenza dei convincimenti, il diritto di partecipare alla cosa pubblica col nostro cervello e col nostro cuore, senza rimettere, come pupilli, ad altri l’avvenire sociale. Non rinunziamo a noi stessi».                                                          Igino Giordani (Frammenti Città Nuova 1963 pag. 228)

C’è un bisogno grandissimo di far crescere una nuova cultura politica caratterizzata dalla reciprocità che animi l’agire politico: unicamente ....continua a leggere --->

COSTRUIRE INSIEME UN PAESE CHE DIALOGA

È inutile illudersi in quanto purtroppo è sempre più evidente quanto sia irrealizzabile un confronto davvero leale e il più aperto possibile da parte dell’intera classe politica: lo conferma infatti l’ennesimo, avvilente teatrino di questi giorni di scaricare le colpe gli uni sugli altri rispetto a quanto irresponsabilmente è accaduto durante le votazioni in merito alla legge elettorale.                                                                                                            Come si vede lo scenario è davvero sconfortante e la ....continua a leggere --->