Formare leader di pace

“La politica deve ritrovare il suo ruolo di mediazione sociale per edificare il bene comune e una propensione a collaborare nel ricercare soluzioni condivise, sia a livello internazionale nelle relazioni tra gli Stati che all’interno della società civile”. (…)

“ …divenire quella nuova classe dirigente di cui c’è urgente bisogno, capace di dialogare e trovare soluzioni alle conflittualità sempre più diffuse e differenti, mettendo al centro il bene comune e il rispetto dei diritti di tutti, a partire dai più deboli”. (…)

“Formare leader di pace per disseminare ....continua a leggere --->

Il mondo ha bisogno di ponti, non di muri

Il messaggio è che il mondo cerca ponti. I muri allontano, illudono, fanno credere di risolvere i problemi quando invece non li vediamo per quello che realmente sono o quando il più delle volte li creiamo. Giovanni Paolo II diceva per la Terra Santa (ma si può dire che ciò vale dappertutto) che il mondo ha bisogno di ponti, non di muri. Ancora di più in un tempo in cui la globalizzazione supera già di fatto tutti i confini. Con i muri siamo ancora più esposti ai rischi di perdere la propria identità, mentre i ponti sono quelli che garantiscono l’identità. Non un’identità isolata, ma capace di vivere e di confrontarsi con gli altri. Un’identità ....continua a leggere --->

Venir fuori dalla “notte del dialogo”

Davanti alla frammentazione sociale e allo scontro politico, dovuto al disorientamento valoriale in cui siamo finiti, è comprensibile che possa sembrare impossibile attuare il dialogo ma ciò non deve però portare al disimpegno, anzi, è necessario affrontare questi sconvolgimenti storici con la stessa audace lungimiranza di Agostino d’Ippona: “Qualsiasi evento storico, per quanto nefasto possa essere, è sempre posto su di una via che porta al positivo, ha sempre un significato costruttivo”. E proprio a proposito del dialogo ecco cosa afferma ancora in un altro profondo ....continua a leggere --->

Il dialogo autentico ha a che fare con la verità

Il dialogo, un po’ come un poliedro, ha tante faccettature per questo va continuamente approfondito e valorizzato nella prassi tanto è essenziale nel dar vita a rapporti di fraternità sia a livello interpersonale che fra le istituzioni. Costruendo infatti relazioni da persona a persona, si costruiscono non solo rapporti nuovi a livello personale, che piano piano formano una rete che si allarga, ma si rinnovano pure le istituzioni perché si immette in esse un tipo di relazionalità che, per la sua dinamica intrinseca di reciprocità, le vivifica e le riporta alla loro vocazione originale. Per aiutarci dunque a cogliere un altro aspetto ....continua a leggere --->