Il disegno della città, un mosaico di relazioni (1)

Un appunto – con la data del ’46 – di Chiara Lubich riporta queste due precise parole: “Oltrepassare sempre ogni limite” (e ciò significa che l’unità è sempre raggiungibile) e “assumere sempre e per abito preso (e ciò significa come assunto indiscutibile) la fratellanza universale” – che lei vede sostanziata dall’amorosa paternità dell’unico Padre. Sarà questo allora il disegno nascosto, che in quanto amministratori, educatori e cittadini siamo chiamati a far emergere dentro le nostre città? Allora dobbiamo constatare che la domanda che attraversa le ....continua a leggere --->

Che l’anno nuovo ci aiuti a pensare la politica come forse mai è stata concepita

È più che mai il tempo di prendere coscienza che se le differenze diventano sempre più motivo di divisione, allora significa che sta prevalendo quello spirito del mondo il cui egoismo abbruttisce le coscienze e fomenta la separazione anziché la legittima distinzione delle differenze.
Una parte di colpa l’abbiamo anche noi cittadini in quanto ci siamo lasciati trasformare in fanatici ultras dimenticando così che se non siamo cittadini sovrani, ogni nostra appartenenza ulteriore è una dipendenza servile alle forze politiche, non una partecipazione responsabile.
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Gesù fra noi: un esperienza comunitaria!

Davanti a Gesù che nasce, appare bambino e inizia quel che è il grande compito dell’unione della Trinità con l’umanità, del Cielo con la terra”.                           Giovanni XXIII

Che profondità racchiude questo straordinario pensiero il quale se compreso può davvero rivoluzionare la nostra vita e la convivenza stessa dell’umanità. Gesù cioè scendendo sulla terra ha portato la ....continua a leggere --->

La città come luogo della complessità (5)

La città acquista una centralità come punto di snodo nella configurazione dei rapporti sociali e globali. Non si tratta più, come suggeriva uno slogan tipico della globalizzazione, di «agire localmente e di pensare globalmente», quasi che la razionalità si collocasse a un livello estraneo alla concretezza dei rapporti sociali. Al contrario, la città come luogo della complessità esige di pensare localmente e di agire globalmente, poiché è nell’esercizio della solidarietà col prossimo che nascono o maturano intuizioni, soluzioni, progetti, il cui valore, proprio perché essi sono ....continua a leggere --->