Da dove ripartire? Amare subito nell’attimo presente!

Dopo le vacanze è sempre un po’ difficile ricominciare perchè si porta vivido in cuore il ricordo dei meravigliosi paesaggi di montagna, l’immensità del mare… cioè tutto quanto si è ammirato insieme alla gioia vissuta, e ciò fa sentire faticoso riprendere le impegnative attività quotidiane: tanto è facile infatti ambientarsi a ciò che è bello, piacevole e riposante, tanto pesa tornare ad affrontare la routine di ogni giorno con tutta la sua complessa problematicità.
Come dunque affrontare con serenità l’impegnativo rientro il quale può anche essere percepito perfino ....continua a leggere --->

Quale augurio fare per queste vacanze?

L’estate è arrivata e con essa le tanto sospirate vacanze le quali fanno anche da spartiacque tra l’anno sociale che termina e quello che subito dopo inizierà. Mai come quest’anno, a motivo soprattutto delle ristrettezze subite a causa della pandemia ma anche della maggior fatica che ha comportato le molteplici attività svolte, si avverte la necessità di “staccare la spina” e ritrovare così quella libertà che permetta finalmente di poter ritemprarsi fisicamente e interiormente.
Pensando in particolare a quanti svolgono ruoli istituzionali e politici questo tempo diventa ....continua a leggere --->

“Piero Platto, partecipazione come amore per la città”

Sabato il Centro Civico del quartiere in cui abitava è stato intitolato a Piero Platto l’indimenticabile amico a cui è dedicato anche questo blog. All’inaugurazione era presente Emilio Del Bono sindaco di Brescia il quale ha fatto un intervento veramente molto bello che merita proprio un’attenta riflessione. Per invitarvi dunque a leggerlo riporto tre suoi pensieri. 

«E’ un impegno straordinario [quello della partecipazione], perché vuol dire che responsabilizzi i singoli e cioè che tutti sono responsabili. Non è che ....continua a leggere --->

“Come fossi sua madre”

Maria non scaglia pietre. Anzi: nessuno come lei diffonde amore.
Diffonde amore. Perché?
Perché è madre. Una madre non sa che amare.
E l’amore della madre è tipico: ama i propri figli come sé, perché c’è qualcosa di sé, veramente, nei suoi figli. (…)
Anche noi possiamo trovare qualcosa di noi stessi negli altri. (Siamo infatti tutti chiamati a vivere la fraternità fra di noi).
E allora, come ci ....continua a leggere --->